Italian speaker reiterates that the people on board Diciotti had to be let land on the first day
Reading Time: 2 minutes

There is no doubt, and I say without any hesitation that all 179 people, including the 29 unaccompanied minors, had to get off the first day and we did not have to wait all this time. This was said by Italian Lower House Speaker Roberto Fico.


 

TGCOM

“Non c’è dubbio e lo dico senza alcuna remora che dalla Diciotti tutte le 179 persone con 29 minori non accompagnati dovevano scendere il primo giorno e non si doveva aspettare tutto questo tempo“. Lo ha dichiarato Roberto Fico dal palco della Festa del Pd a Ravenna. “E’ una questione – ha aggiunto il presidente della Camera – su cui ho lavorato molto e infatti la mattina che io intervenni, scesero il pomeriggio dalla nave”.

RAINEWS

Così il presidente della Camera, Roberto Fico, ospite di un dibattito alla festa nazionale dell’Unita’ a Ravenna con Graziano Delrio. “Questo per dire – ha spiegato- che come sulla vicenda della nave Diciotti e di Aquarius e una serie di questioni io prendo delle posizioni come ho fatto con il precedente governo quando non condividevo le posizioni del ministro Minniti sulla Libia”. Secondo il presidente della Camera “dire che c’è l’80% di sbarchi in meno significa dire che l’80% dei migranti sono in territorio libico e i centri di detenzione in Libia sono veri e propri lager”. “Non tollero che si parli con la ‘pancia'” “Ciò che io non tollero da nessuna parte è che sull’ immigrazione si parli con la ‘pancia’ e non si diano dati seri, non si racconti chi sono queste persone, perché partono, che tipo di idea abbiamo di mondo”. Sulla Libia “ora siamo sull’orlo di una nuova questione di guerra civile che – ha continuato Fico – ci ha lasciato in qualche modo la Francia. E allora dobbiamo parlare con molta intelligenza, analizzando dati, questioni, non polarizzando scontri” perché altrimenti “ci rimangono di mezzo le persone”. “Troppo in là il M5s non potrà andare” “Conosco il mio movimento e so bene che nel contratto di governo ci si muove, ma troppo al di là non si potrà più muovere. Sull’immigrazione noi avevamo votato una mozione nel parlamento italiano dove ci sono tre punti. E quei tre punti, in linea di massima, si seguiranno”. I tre punti sono lavorare perché “se arrivi in Italia arrivi in Europa”, “corridoi umanitari seri e controllati” e hotspot nei Paesi di origine. –

 

Read More on TGCOM

Read More on RaiNews

 

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: